Hai appena terminato la quarta seduta di un ciclo riabilitativo, il paziente è alla reception e ti chiede la fattura. Apri il file Excel — o peggio, il blocchetto di carta — e inizi a compilare. Codice fiscale del paziente, la tua partita IVA, il codice ATECO (aspetta, è quello vecchio o quello nuovo?), la dicitura del regime forfettario, il bollo da 2 euro... e intanto il prossimo paziente è già in sala d'attesa. Alla fine la fattura esce, ma non sei del tutto sicuro che sia corretta. Il dubbio resta lì, in sottofondo, fino alla prossima telefonata dal commercialista.
Se ti riconosci in questa situazione, non sei solo. La fatturazione è una delle attività più temute dai fisioterapisti — non perché sia impossibile, ma perché le regole cambiano spesso e un modello chiaro e aggiornato fa tutta la differenza. Il divieto permanente di fatturazione elettronica via SdI per le prestazioni sanitarie verso persone fisiche, l'obbligo di invio al Sistema Tessera Sanitaria e le specificità del regime forfettario creano un quadro che richiede precisione. Se hai bisogno di ripassare le basi, la nostra guida pratica alla fattura elettronica per fisioterapisti copre tutto il quadro normativo nel dettaglio.
In questo articolo troverai modelli di fattura pronti all'uso per le situazioni più comuni: seduta singola, ciclo di trattamento, paziente in regime forfettario, prestazione verso azienda con partita IVA. Ogni modello è accompagnato dalla spiegazione di ogni campo, così saprai sempre cosa scrivere, dove e perché. E vedrai come con un software di fatturazione per professionisti sanitari puoi generare fatture corrette in pochi secondi — senza ricordarti a memoria codici, diciture e soglie del bollo.
Genera fatture corrette in pochi click, senza errori e senza stress Prova Appuntoo gratis per 14 giorni → Nessuna carta di credito · Attivazione in 2 minuti
Cosa Deve Contenere una Fattura per Fisioterapisti nel 2026
Prima di guardare i modelli compilati, è utile capire quali elementi sono obbligatori in ogni fattura che emetti come fisioterapista. Conoscerli ti eviterà di dimenticarne qualcuno — e le conseguenze possono essere costose: una fattura senza codice fiscale del paziente, ad esempio, viene scartata dal Sistema TS e la spesa non comparirà nella dichiarazione precompilata del tuo paziente.
Dati dell'emittente (i tuoi dati)
Ogni fattura deve riportare in modo chiaro i tuoi dati identificativi. Si tratta di nome e cognome (o denominazione dello studio), partita IVA, codice fiscale personale, indirizzo dello studio (sede legale o operativa) e regime fiscale applicato. Per i fisioterapisti, il codice ATECO è il 86.95.00 — "Attività professionale del fisioterapista", in vigore dal 1° aprile 2025. Se hai ancora il vecchio 86.90.21, è il momento di aggiornarlo con il tuo commercialista.
Quando configuri un gestionale come Appuntoo, inserisci questi dati una sola volta nelle impostazioni di fatturazione. Da quel momento ogni fattura li riporta in automatico — zero errori di trascrizione, zero dimenticanze.
Dati del paziente (cessionario)
Per ogni fattura servono: nome e cognome completi, codice fiscale e indirizzo di residenza. Il codice fiscale è il dato più importante — senza di esso l'invio al Sistema TS viene rifiutato. Con l'anagrafica pazienti digitale, inserisci i dati del paziente alla prima visita e il gestionale li richiama automaticamente per ogni fattura successiva.
Numero e data della fattura
Il numero progressivo deve essere univoco all'interno dell'anno solare. Puoi usare il formato che preferisci (1, 2, 3 oppure 2026/001, 2026/002, ecc.), purché sia sequenziale e senza salti. La data corrisponde al giorno di emissione del documento.
Descrizione della prestazione
Indica in modo specifico il tipo di trattamento eseguito. Evita descrizioni vaghe come "prestazione professionale" — non sono sbagliate, ma non aiutano né il paziente né l'Agenzia delle Entrate. Esempi corretti: "Seduta di fisioterapia — terapia manuale", "Valutazione fisioterapica iniziale", "Trattamento di rieducazione posturale — seduta 5 di 10".
Importo, IVA e bollo
Le prestazioni sanitarie dei fisioterapisti sono esenti da IVA ai sensi dell'art. 10, n. 18, del DPR 633/72, indipendentemente dal regime fiscale. Per quanto riguarda la marca da bollo, è obbligatoria da 2,00 euro su tutte le fatture esenti IVA con importo superiore a 77,47 euro. Il bollo può essere addebitato al paziente (come voce in fattura) oppure assorbito dal professionista.
Dicitura regime forfettario
Se operi in regime forfettario — come la maggior parte dei fisioterapisti con ricavi sotto gli 85.000 euro annui — devi inserire in fattura la dicitura obbligatoria: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014 — regime forfetario. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d'acconto ai sensi dell'art. 1 comma 67 Legge 190/2014."
Un gestionale inserisce questa dicitura automaticamente, senza che tu debba copiarla e incollarla ogni volta.

Modello 1 — Seduta Singola di Fisioterapia (Regime Forfettario)
Questo è il modello più comune: una singola seduta di fisioterapia a un paziente privato, con il professionista in regime forfettario. Vediamo ogni campo compilato.
Note sul Modello 1
L'importo di 50 euro è sotto la soglia dei 77,47 euro, quindi la marca da bollo non è necessaria. La fattura deve essere emessa in formato cartaceo o PDF — mai tramite il Sistema di Interscambio — e i dati vanno inviati al Sistema Tessera Sanitaria. In calce alla fattura va inserita la dicitura completa del regime forfettario.
Nota importante: in fondo alla fattura deve comparire anche la dicitura relativa al diritto di opposizione del paziente all'invio dei dati al Sistema TS. Il paziente ha il diritto di opporsi, e tu devi informarlo di questa possibilità. La formula standard è: "Il paziente è stato informato della possibilità di esercitare il diritto di opposizione all'invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 175/2014."
Modello 2 — Ciclo di Trattamento con Bollo (Regime Forfettario)
Quando il costo della singola seduta — o del ciclo fatturato in un'unica soluzione — supera i 77,47 euro, entra in gioco la marca da bollo. Ecco come gestirla.
Note sul Modello 2
Due aspetti da evidenziare. Il primo: la marca da bollo. Quando l'importo della fattura supera 77,47 euro (IVA esclusa, ma nel caso del fisioterapista l'IVA è esente, quindi l'importo di riferimento coincide con il totale), è obbligatorio applicare il bollo da 2 euro. Puoi scegliere se addebitarlo al paziente — aggiungendolo come voce separata in fattura ("Imposta di bollo assolta dall'emittente e addebitata al cliente: € 2,00") — oppure assorbirlo tu stesso.
Il secondo: la descrizione del ciclo. Indicare "sedute 1-5 di 10" è una buona pratica perché dà al paziente un riferimento chiaro del percorso terapeutico e facilita la tracciabilità. Se preferisci fatturare seduta per seduta anziché per blocchi, ogni fattura sotto i 77,47 euro non richiederà il bollo — ma avrai più documenti da gestire e da inviare al Sistema TS.

Modello 3 — Valutazione Fisioterapica Iniziale (Regime Forfettario)
La prima visita ha spesso un costo diverso rispetto alle sedute successive. Ecco il modello per la valutazione iniziale.
Note sul Modello 3
La valutazione iniziale spesso ha un prezzo più alto rispetto alle sedute di trattamento perché include anamnesi, esame funzionale e definizione del piano terapeutico. In questo caso l'importo di 80 euro supera la soglia dei 77,47 euro, quindi il bollo è obbligatorio. La descrizione è più articolata rispetto alla semplice seduta: specificare "anamnesi, esame funzionale e definizione piano di trattamento" chiarisce al paziente esattamente cosa ha ricevuto e giustifica il costo più alto rispetto a una seduta standard.
Modello 4 — Prestazione verso Azienda con Partita IVA (Fattura Elettronica SdI)
Se collabori con un centro riabilitativo, una palestra, un poliambulatorio o un'azienda, le regole cambiano completamente. In questo caso la fattura deve transitare obbligatoriamente per il Sistema di Interscambio in formato elettronico XML. Per approfondire le differenze tra i vari formati, la guida sulla fatturazione elettronica sanitaria ti dà il quadro completo.
Note sul Modello 4
Questa è l'unica situazione in cui il fisioterapista emette fattura elettronica. Il destinatario è un'azienda con partita IVA, quindi il divieto SdI non si applica. Il codice destinatario (SDI) è il codice a 7 cifre del soggetto ricevente — lo trovi chiedendo direttamente al centro con cui collabori. Il Codice Natura N4 indica l'esenzione IVA. Se sei in regime forfettario, dovrai usare anche il Codice Natura N2.2 per indicare il regime agevolato — il tuo commercialista o il tuo software ti guideranno nella scelta corretta.
Il bollo in formato elettronico funziona diversamente: non si applica la marca fisica, ma si indica il bollo "virtuale" nel file XML. L'Agenzia delle Entrate ti chiederà il versamento cumulativo dei bolli virtuali ogni trimestre.

Fatture corrette in automatico, con invio al Sistema TS integrato Prova Appuntoo gratis per 14 giorni → Nessuna carta di credito · Attivazione in 2 minuti
Tabella Riepilogativa: Quale Modello per Quale Situazione
Per semplificare la scelta, ecco un riepilogo rapido dei quattro scenari e del modello da usare per ciascuno.
Errori Comuni nella Fatturazione del Fisioterapista
Anche con un modello davanti, è facile commettere errori — soprattutto nei primi mesi di attività o dopo un cambio normativo. Ecco i più frequenti e come evitarli. Per un approfondimento completo, abbiamo una guida dedicata ai 12 errori più comuni nella fatturazione elettronica sanitaria.
Dimenticare il codice fiscale del paziente
È l'errore più banale e il più costoso. Senza codice fiscale, il documento viene scartato dal Sistema TS. Il paziente non trova la spesa nella dichiarazione precompilata, ti chiama per capire cosa è successo e tu devi riemettere tutto. La soluzione è semplice: raccogli il codice fiscale al momento della prima visita e conservalo nell'anagrafica. Con un gestionale come Appuntoo, il dato viene richiamato automaticamente a ogni fattura — non puoi dimenticarlo.
Emettere fattura elettronica via SdI per prestazioni sanitarie a privati
Il divieto è permanente dal 2025. Se invii per errore una fattura sanitaria per un paziente privato tramite il Sistema di Interscambio, la fattura viene scartata. Devi annullarla ed emetterla in formato cartaceo o PDF. Un software con le regole di fatturazione sanitaria integrate ti impedisce fisicamente di commettere questo errore.
Dimenticare la marca da bollo
Sotto i 77,47 euro, nessun bollo. Sopra, è obbligatorio. L'errore più comune non è dimenticare il bollo in sé, ma dimenticare di applicare la marca fisica sulla copia cartacea della fattura. Se il bollo risulta nella fattura ma la marca non è apposta, rischi una sanzione pari al doppio o al triplo dell'imposta evasa — ovvero 4 o 6 euro per ogni fattura irregolare.
Non inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria
Dal 2025 l'invio è annuale, ma accumulare tutto a fine anno è rischioso. Le sanzioni per omesso invio vanno da 100 euro per singolo documento fino a 50.000 euro annui. La soluzione migliore è inviare i dati contestualmente all'emissione della fattura — e con un gestionale con Sistema TS integrato, bastano pochi click.
Usare il codice ATECO sbagliato
Se hai aperto la partita IVA prima di aprile 2025 e non hai aggiornato il codice, potresti ancora avere il vecchio 86.90.21. Il codice non compare sulla fattura, ma può creare problemi nella dichiarazione dei redditi e nelle comunicazioni fiscali. Verifica con il tuo commercialista.

Fatturare Seduta per Seduta o a Ciclo: Pro e Contro
Una domanda che molti fisioterapisti si pongono: è meglio emettere una fattura per ogni singola seduta oppure fatturare un blocco di sedute alla fine del ciclo? Non esiste una risposta unica — dipende dalla tua organizzazione e dalle preferenze dei tuoi pazienti.
Fattura per singola seduta
Il vantaggio principale è la semplicità di incasso: il paziente paga seduta per seduta e tu fatturi subito. Inoltre, se l'importo della singola seduta resta sotto i 77,47 euro, eviti la marca da bollo. Lo svantaggio è il volume di documenti: con 8-10 pazienti al giorno, rischi di emettere 200+ fatture al mese, ognuna da inviare al Sistema TS.
Fattura per ciclo (blocco di sedute)
Il vantaggio è la riduzione del carico amministrativo: una sola fattura per 5 o 10 sedute, un solo invio al Sistema TS. Lo svantaggio è che l'importo supera quasi sempre i 77,47 euro, quindi serve il bollo. Inoltre, il paziente deve pagare un importo più alto in un'unica soluzione — il che può creare resistenze.
La soluzione ibrida
Molti fisioterapisti adottano un approccio intermedio: fatturano ogni 4-5 sedute, bilanciando il volume amministrativo con importi ragionevoli per il paziente. Con un gestionale che traccia automaticamente le sedute e genera le fatture in pochi click, la scelta diventa meno critica — perché il tempo di fatturazione si riduce comunque a pochi secondi per documento.
Come Appuntoo Semplifica la Fatturazione del Fisioterapista
Compilare una fattura corretta richiede attenzione. Compilarne 150-200 al mese, tutte corrette, senza dimenticare un codice fiscale, un bollo o un invio al Sistema TS... richiede un sistema che lavori per te. È esattamente quello che fa Appuntoo per i fisioterapisti.
Fatture generate dai dati del paziente
Quando crei una fattura in Appuntoo, i dati del paziente vengono richiamati automaticamente dall'anagrafica pazienti — nome, cognome, codice fiscale, indirizzo. Non devi digitare nulla. La descrizione della prestazione può essere precompilata usando i template delle prestazioni che configuri una volta nelle impostazioni. Il regime fiscale, la dicitura forfettario e l'esenzione IVA sono già impostati.
Invio automatico al Sistema Tessera Sanitaria
Non devi accedere al portale Sistema TS, compilare campi manualmente o caricare file XML. Appuntoo invia i dati direttamente al momento della fatturazione, con un click. L'invio al Sistema TS è incluso gratuitamente in tutti i piani — anche nel piano Free — e non ha limiti sul numero di invii.
Gestione automatica del bollo
Il sistema calcola automaticamente se il bollo è necessario in base all'importo della fattura. Sopra i 77,47 euro, il bollo viene aggiunto. Sotto, no. Non devi ricordarti la soglia — ci pensa il software.
Tracciamento dei cicli di trattamento
Con l'agenda digitale di Appuntoo puoi creare cicli di appuntamenti ricorrenti — per esempio 10 sedute di riabilitazione ogni lunedì e giovedì. Il sistema tiene traccia di quante sedute sono state completate, facilitando sia la fatturazione che la comunicazione con il paziente.
Statistiche e controllo del fatturato
Ogni fattura emessa alimenta la dashboard statistiche di Appuntoo: vedi il fatturato mensile, il numero di pazienti attivi, l'andamento rispetto ai mesi precedenti. Non devi esportare dati in Excel o aspettare il commercialista per sapere come sta andando lo studio.
Prezzi trasparenti e accessibili
Tutto questo è incluso nei piani Appuntoo: dal piano Free (0€/mese, fino a 30 pazienti, Sistema TS illimitato) al piano Professionista (34,99€/mese + IVA, pazienti illimitati, promemoria WhatsApp inclusi). Per un confronto con altri software per fisioterapisti, abbiamo una guida dedicata.

Fattura in pochi secondi e invia al Sistema TS con un click Prova Appuntoo gratis per 14 giorni → Nessuna carta di credito · Attivazione in 2 minuti
Domande Frequenti
Il fisioterapista deve emettere fattura elettronica nel 2026?
Dipende dal destinatario. Per le prestazioni sanitarie verso pazienti privati (persone fisiche), la fattura deve essere cartacea o PDF — il divieto di emissione tramite SdI è permanente dal 2025. Per le prestazioni verso soggetti con partita IVA (centri, aziende, poliambulatori), la fattura elettronica via SdI è obbligatoria.
Quando serve la marca da bollo sulla fattura del fisioterapista?
La marca da bollo da 2 euro è obbligatoria su tutte le fatture esenti IVA con importo superiore a 77,47 euro. Poiché le prestazioni sanitarie dei fisioterapisti sono esenti IVA, la soglia si applica direttamente all'imponibile. Sotto i 77,47 euro, nessun bollo è dovuto.
Il bollo si può addebitare al paziente?
Sì. Puoi addebitare i 2 euro della marca da bollo al paziente aggiungendo una voce in fattura, oppure puoi assorbirlo tu stesso. Entrambe le opzioni sono corrette. La scelta è una questione di politica commerciale dello studio.
Cosa succede se non invio i dati al Sistema Tessera Sanitaria?
Le sanzioni per omessa o tardiva comunicazione al Sistema TS sono di 100 euro per ogni singolo documento non trasmesso, fino a un massimo di 50.000 euro annui. Per i dati del 2026, la scadenza di invio sarà nel primo trimestre del 2027, ma è buona pratica inviare i dati contestualmente alla fatturazione per evitare accumuli e dimenticanze.
Qual è il codice ATECO corretto per i fisioterapisti?
Dal 1° aprile 2025, il codice ATECO per i fisioterapisti è il 86.95.00 — "Attività professionale del fisioterapista". Sostituisce il precedente 86.90.21. Il codice non compare sulla fattura, ma è importante per la dichiarazione dei redditi e le comunicazioni fiscali. Se non lo hai ancora aggiornato, parlane con il tuo commercialista.
Meglio fatturare seduta per seduta o a ciclo?
Entrambe le opzioni sono corrette dal punto di vista fiscale. Fatturare seduta per seduta riduce l'importo per fattura (spesso sotto la soglia bollo), ma aumenta il numero di documenti. Fatturare a ciclo riduce il volume amministrativo, ma l'importo supera quasi sempre la soglia bollo. La scelta dipende dalla tua organizzazione e dalle preferenze dei pazienti.
Come posso velocizzare la fatturazione nel mio studio di fisioterapia?
Il modo più efficace è usare un gestionale per fisioterapisti che precompili i dati del paziente, applichi automaticamente l'esenzione IVA e il bollo, e invii i dati al Sistema TS con un click. Con Appuntoo, una fattura richiede meno di 30 secondi — dalla selezione del paziente al documento generato e inviato al Sistema TS.
I fisioterapisti in regime forfettario devono applicare la ritenuta d'acconto?
No. I fisioterapisti in regime forfettario non applicano la ritenuta d'acconto. Nella fattura deve essere inserita la dicitura che richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte ai sensi dell'art. 1, comma 67, della Legge 190/2014.
Conclusione
La fatturazione non deve essere un peso. Con i modelli giusti e un software che automatizza i passaggi ripetitivi, puoi emettere fatture corrette in pochi secondi e concentrarti su quello che sai fare meglio: aiutare i tuoi pazienti a stare meglio.
In questo articolo hai trovato quattro modelli compilati per le situazioni più comuni — dalla seduta singola al ciclo di trattamento, dalla valutazione iniziale alla prestazione verso azienda. Ogni modello include tutti i campi obbligatori, le diciture corrette e le indicazioni su bollo, IVA e Sistema TS.
Se vuoi eliminare definitivamente i dubbi sulla fatturazione e smettere di perdere tempo con fogli Excel, modelli Word e portali web, Appuntoo è stato pensato per professionisti come te. Sistema TS gratuito e illimitato, fatture generate in automatico dai dati del paziente, bollo calcolato dal sistema e promemoria WhatsApp per ridurre i no-show fino al 70%.
Inizia a fatturare senza errori — in meno di 2 minuti Prova Appuntoo gratis per 14 giorni → Nessuna carta di credito · Attivazione in 2 minuti