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Web Marketing Sanitario: 9 Passi tra Sito e SEO [2026]

Ultimo aggiornamento: Gio 10 set 2026


Il web marketing sanitario comprende le attività digitali che rendono uno studio trovabile online e accompagnano la persona dalla ricerca di informazioni alla richiesta di appuntamento. Per lavorare su sito, SEO e visibilità locale devi collegare tre elementi: pagine che spiegano le prestazioni, informazioni territoriali attendibili e un percorso di contatto semplice.

Puoi avere un sito curato e ricevere comunque telefonate su servizi che non offri, richieste per una sede sbagliata o messaggi a cui riesci a rispondere soltanto a fine giornata. Prima di aumentare il traffico, vale la pena capire dove il percorso si interrompe.

Questa guida entra nella realizzazione pratica: struttura delle pagine, controlli di indicizzazione, esperienza da smartphone, profilo Google e misurazione. Per la scelta dei canali e il quadro normativo generale trovi già la guida al marketing sanitario e alle strategie di acquisizione. Qui vediamo come collegare la presenza digitale alle prenotazioni online dello studio.

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1. Parti dalle ricerche dei pazienti e assegna una pagina a ogni bisogno

La prima attività di web marketing sanitario è scrivere una mappa essenziale di ciò che una persona cerca prima di contattarti. Parti dalle domande che ricevi realmente: come raggiungere lo studio, quale professionista effettua una prestazione, cosa portare al primo incontro, come chiedere disponibilità.

Distingui le ricerche sul tuo nome da quelle sulla professione e dalle domande informative. Chi conosce già lo studio vuole un recapito affidabile. Chi cerca una prestazione nella propria città vuole capire se può rivolgersi a te. Chi legge una spiegazione generale potrebbe essere ancora lontano dalla decisione di prenotare.

Ecco una mappa di lavoro con esempi ipotetici: non rappresenta volumi di ricerca misurati né attività realmente presenti nelle città indicate.

Ricerca esemplificativa Pagina utile Passaggio successivo
Nome dello studio + telefonoContatti e sedeChiamare o vedere gli orari
Fisioterapia a BolognaAttività e sede effettivaConoscere il professionista
Prima valutazione fisioterapica BolognaPagina della prestazioneRichiedere un appuntamento
Cosa portare alla prima valutazioneGuida organizzativaConsultare modalità e contatti

Per ogni gruppo annota pagina esistente, informazioni mancanti e azione da facilitare. Quando due ricerche esprimono lo stesso bisogno, spesso basta una pagina completa: creare un URL per ogni variante della frase disperde il lavoro e può mettere in concorrenza contenuti quasi identici.

Se usi il gestionale Appuntoo per fisioterapisti, puoi preparare il punto di arrivo delle richieste mentre sistemi il sito. Il link pubblico è il collegamento operativo tra le informazioni lette online e la scelta di prestazione e orario.

Impostazioni Appuntoo con il link pubblico della pagina di prenotazione dello studio

Schermata dimostrativa Appuntoo: il link si copia dalle impostazioni delle prenotazioni online.

2. Costruisci pagine delle prestazioni che risolvano dubbi concreti

Una pagina intitolata soltanto “Servizi” costringe il lettore a ricostruire da solo cosa fai. Per le attività principali prepara schede autonome, collegate al menu e alla pagina del professionista che le svolge.

La struttura può seguire un ordine semplice: nome della prestazione, a chi si rivolge, come si svolge il primo incontro, qualifica del professionista, sede, indicazioni organizzative e modalità di richiesta. Inserisci durata e onorario quando hai informazioni definite e comunicabili, spiegando eventuali differenze tra prima visita e controlli.

Un esempio di apertura, da adattare alla tua attività reale, è: “La prima valutazione si svolge presso la sede di Bologna. Durante l'incontro raccogliamo le informazioni necessarie e valutiamo insieme il percorso. Puoi consultare le disponibilità e inviare una richiesta, che verrà confermata dallo studio”. Il testo chiarisce luogo, processo e passaggio successivo senza promettere un risultato clinico.

Titolo, indirizzo della pagina e collegamenti

Usa un titolo descrittivo: “Prima valutazione fisioterapica a Bologna | Nome studio” è comprensibile se prestazione e sede esistono davvero. Un indirizzo come /prestazioni/prima-valutazione/ può restare stabile nel tempo. Evita di cambiare gli URL già utilizzati solo per aggiungere parole chiave; quando una modifica è necessaria, fai predisporre il reindirizzamento pertinente.

La descrizione per i risultati di ricerca deve riassumere il contenuto, senza elenchi ripetitivi di città. La guida introduttiva alla SEO di Google raccomanda titoli informativi, contenuti comprensibili e link che aiutino a esplorare il sito. Google può generare titoli e descrizioni diversi da quelli impostati: i metadati sono indicazioni, non uno spazio pubblicitario dal testo garantito.

Collega la scheda alla sede, al professionista e a una guida organizzativa pertinente. Scrivi “come raggiungere la sede” invece di “scopri di più”. Per controllare la pagina, falla leggere a qualcuno che non conosce lo studio: deve riuscire a spiegarti dove andare, chi incontrerà e come richiedere l'appuntamento.

3. Verifica che Google possa trovare e indicizzare le pagine pubbliche

Una pagina raggiungibile dal browser non è necessariamente indicizzata. Prima di commissionare nuovi testi, controlla le pagine prioritarie in Search Console con lo strumento Controllo URL, usando un account autorizzato sul dominio dello studio.

Fai verificare al referente tecnico questi punti:

  • la pagina pubblica risponde correttamente e non termina su un errore;
  • il testo principale è leggibile nel contenuto reso dal browser;
  • nessuna impostazione di prova impedisce involontariamente l'indicizzazione;
  • l'indirizzo canonico indica la versione che vuoi rendere principale;
  • la pagina è collegata dal sito e compare nella sitemap quando pertinente;
  • eventuali vecchi indirizzi rimandano alla pagina corrispondente.

Robots.txt e noindex hanno compiti diversi. Il primo regola la scansione; il secondo comunica di escludere una risorsa dall'indice. Google deve poter leggere il noindex perché sia efficace: bloccare la scansione può impedirglielo. La documentazione ufficiale sul blocco dell'indicizzazione spiega questo punto, spesso frainteso durante il passaggio da sito di prova a sito pubblico.

Le aree con dati dei pazienti richiedono protezioni di accesso adeguate: un comando per i motori di ricerca non rende riservata una pagina. La verifica SEO riguarda le informazioni pubbliche dello studio, non cartelle, allegati o riepiloghi nominativi.

Cosa fare dopo una correzione

Controlla nuovamente l'URL e, per poche pagine importanti, richiedi una nuova scansione. Se il sito comprende molte pagine, mantieni aggiornata la sitemap. Google precisa che la richiesta di scansione non garantisce l'indicizzazione e che ripeterla sullo stesso URL non accelera il processo.

Conserva una piccola nota delle modifiche: pagina, problema, intervento e data. Se dopo un mese cambiano impressioni o clic, saprai cosa è stato modificato. Senza questa traccia, è facile attribuire un miglioramento al testo quando in realtà è stato rimosso un blocco tecnico.

4. Controlla il sito da smartphone prima di aggiungere contenuti

Apri una pagina delle prestazioni sul telefono e prova a completare il percorso con una sola mano. Il numero è selezionabile? L'indirizzo si legge? Il pulsante di richiesta resta visibile senza coprire il testo? Quando compare la tastiera, riesci ancora a capire quali campi mancano?

Ripeti il controllo partendo dalla home page e da un collegamento diretto a una prestazione. Sono ingressi diversi: chi arriva da Google potrebbe non vedere mai la tua presentazione iniziale.

Per il controllo delle prestazioni tecniche usa un report della pagina effettiva, non soltanto della home. I Core Web Vitals descritti da Google riguardano caricamento, risposta alle interazioni e stabilità visiva. I riferimenti per una buona esperienza sono LCP entro 2,5 secondi, INP entro 200 millisecondi e CLS entro 0,1. I dati di un test simulato e quelli raccolti dagli utenti reali vanno letti separatamente; sui siti piccoli questi ultimi potrebbero non essere disponibili.

Le correzioni utili spesso sono concrete: comprimere le immagini, riservare il loro spazio per evitare spostamenti del testo, ridurre i componenti superflui e rendere leggibili le etichette dei moduli. Un punteggio elevato non garantisce il primo posto su Google, ma una pagina stabile evita difficoltà inutili a chi sta cercando informazioni.

Controlla anche gli errori: numero incompleto, campo obbligatorio vuoto, connessione interrotta. Il messaggio deve spiegare come proseguire senza cancellare ciò che è già stato inserito. Conserva un recapito alternativo per chi preferisce il contatto telefonico o incontra difficoltà con il modulo.

5. Allinea sito, Google Business Profile e disponibilità dello studio

La visibilità locale richiede dati coerenti. Controlla che nome, indirizzo, telefono e orari corrispondano tra sito e profilo dell'attività su Google. Specifica la sede corretta, aggiorna chiusure e variazioni e scegli categorie che rappresentino l'attività svolta.

Google indica pertinenza, distanza e notorietà tra i fattori del posizionamento locale. La distanza varia con la posizione di chi cerca: nessuno può garantirti di comparire sempre nello stesso punto su Maps. Informazioni complete e aggiornate aiutano Google e i lettori a riconoscere l'attività.

Per il nome del profilo usa quello reale dello studio. Non aggiungere elenchi di trattamenti e città per intercettare ricerche. Nel caso di più professionisti, verifica le regole Google per le attività e i professionisti: un profilo personale richiede, tra le altre condizioni, contatto diretto con il pubblico e reperibilità presso la sede verificata negli orari indicati. Non creare profili diversi per le specializzazioni della stessa persona.

Una pagina per ogni sede effettiva

Se lavori in due sedi, ogni pagina dovrebbe aiutare a distinguerle: indirizzo, accesso, orari, professionisti presenti e prestazioni disponibili. Non basta cambiare il nome della città nello stesso testo. Le norme antispam di Google sulle pagine doorway includono pagine sostanzialmente simili create per intercettare ricerche locali e incanalare tutte le persone verso un'unica destinazione.

Anche la disponibilità di prenotazione deve rispettare questa distinzione. Se il sito presenta una sede aperta il martedì, il paziente non dovrebbe scoprire soltanto alla fine che l'orario scelto riguarda un'altra città. Nel piano Studio, la gestione di collaboratori e sedi permette di organizzare le disponibilità delle persone e degli spazi.

Disponibilità di prenotazione Appuntoo configurate per collaboratore, sede e stanza

Esempio dimostrativo: le disponibilità operative devono corrispondere alla sede presentata online.

Per i dati strutturati, chiedi al tecnico una configurazione coerente con le informazioni visibili. La guida Google a LocalBusiness descrive come rappresentare dati dell'attività e verificarli. Il markup non crea una sede, non verifica un profilo e non garantisce risultati avanzati. Il suo valore è mantenere comprensibili e coerenti informazioni già corrette.

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6. Pubblica contenuti sanitari con responsabilità editoriale chiara

Il blog dello studio deve rispondere a domande coerenti con la tua attività. Parti da spiegazioni organizzative e informative che puoi mantenere: come prepararsi a una visita, quali documenti portare, come avviene una valutazione, come contattare la sede.

Quando il contenuto entra nel merito clinico, rendi riconoscibili competenze e responsabilità di chi lo scrive o revisiona. Collega le affermazioni rilevanti a fonti appropriate e aggiorna il testo quando cambiano le indicazioni. Evita diagnosi implicite rivolte a chi legge e promesse di esito.

La documentazione di Google sui contenuti utili e affidabili attribuisce particolare rilievo all'affidabilità nei temi che possono incidere sulla salute. E-E-A-T descrive esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità: non è una certificazione da acquistare o un singolo voto da inserire nella pagina.

Un controllo editoriale ripetibile

Prima della pubblicazione chiediti se il testo chiarisce un dubbio reale, se chi lo firma ha competenze pertinenti e se distingue le informazioni generali dalla valutazione individuale. Controlla anche che il collegamento alla prestazione sia coerente: un contenuto informativo non dovrebbe condurre a un servizio estraneo alla domanda iniziale.

Assegna a ogni pagina un referente e una data di revisione interna. Puoi organizzare una verifica periodica delle informazioni stabili e anticiparla quando cambia un servizio, una sede o una fonte clinica. Non cambiare soltanto l'anno nel titolo: correggi il contenuto che richiede aggiornamento.

Un esempio di incarico editoriale preciso è: “Spiegare cosa portare al primo appuntamento presso questa sede, verificare l'elenco con il professionista e indicare il recapito per i dubbi organizzativi”. È più facile da realizzare e controllare di una richiesta generica come “scrivere un articolo SEO sulla salute”.

7. Collega le pagine a una richiesta di appuntamento comprensibile

Il pulsante deve anticipare ciò che accade. Se lo studio approva le richieste, “Richiedi un appuntamento” è una formula chiara. Nel testo vicino spiega che la scelta dell'orario viene sottoposta a conferma e indica il canale attraverso cui arriverà l'esito.

Con Appuntoo il paziente sceglie prestazione e orario dalla pagina pubblica senza creare un account. La richiesta resta da approvare; il professionista controlla e decide. Nel sito puoi inserire il collegamento come destinazione di un normale pulsante, mantenendo nome e sede riconoscibili nel passaggio.

Scelta dell'orario nella pagina pubblica di prenotazione Appuntoo

Schermata dimostrativa del passaggio dalle informazioni alla scelta di un orario.

Controlla il link in tutti i punti dove viene utilizzato: menu, pagina della prestazione, pagina della sede e profilo pubblico. Se il profilo Google rende disponibile un campo per gli appuntamenti, verifica che il collegamento inserito sia accettato e porti alla destinazione corretta. Un link esterno non equivale a una prenotazione nativa dentro Google: evita di promettere quel funzionamento senza un'integrazione verificata.

Appuntoo non richiede pagamenti online nella pagina di prenotazione. Anche spostamenti e disdette passano dallo studio. Sono informazioni utili da rendere comprensibili prima dell'invio, soprattutto se le persone provengono da esperienze con altri sistemi.

Il percorso continua nell'agenda degli appuntamenti: stabilisci chi controlla le richieste e con quale frequenza, come gestire una prestazione selezionata per errore e quale alternativa proporre quando l'orario non è adatto. Le conferme e notifiche email comunicano i passaggi previsti; gli avvisi vanno configurati e verificati sullo specifico flusso.

Per preparare le procedure successive al contatto puoi approfondire come migliorare l'esperienza del paziente. Il sito prepara un'aspettativa: la risposta dello studio deve renderla concreta.

8. Verifica moduli, cookie e tracciamenti prima di misurare

Un modulo di contatto deve chiedere informazioni proporzionate alla richiesta. Evita di trasformare un primo contatto in una raccolta estesa di referti o descrizioni cliniche. Spiega lo scopo dei campi e rendi consultabile l'informativa nel punto in cui vengono raccolti i dati.

Inserimento dei dati di contatto per una richiesta di prenotazione Appuntoo senza registrazione

Esempio dimostrativo del modulo: il controllo privacy riguarda anche il contesto della prenotazione, non soltanto i campi visibili.

Sul sito, fai verificare quali strumenti partono all'apertura, cosa trasmettono e a chi. Le FAQ del Garante su cookie e analytics distinguono i cookie tecnici dalla profilazione e chiariscono le condizioni per assimilare alcuni analytics ai tecnici. Un servizio chiamato “analytics” non è automaticamente esente dal consenso: contano finalità e configurazione. Per i tracciamenti che richiedono consenso, il rifiuto deve essere rispettato effettivamente.

Un controllo pratico consiste nell'aprire il sito senza preferenze salvate, rifiutare i tracciamenti facoltativi e verificare le richieste di rete. Ripeti dopo l'accettazione e dopo la revoca. Il banner da solo non dimostra che la configurazione funzioni.

Come precauzione tecnica, evita nomi, recapiti, diagnosi e motivi della visita negli indirizzi delle pagine o nei parametri usati per misurare le campagne. Controlla anche i titoli e gli eventi trasmessi: una semplice pagina di conferma può contenere dettagli che non devono finire in strumenti pubblicitari. Non considerare il passaggio del tracciamento sul server una soluzione automatica ai problemi di privacy.

Le scelte su basi giuridiche, destinatari e tempi di conservazione vanno definite sul flusso effettivo con chi segue la privacy dello studio. Il consenso ai cookie non costituisce un'autorizzazione generale per qualunque uso di informazioni sanitarie.

9. Misura separatamente visibilità, richieste e attività dello studio

Per valutare il web marketing sanitario, parti da domande distinte. Le pagine vengono mostrate? Ricevono clic pertinenti? Le persone trovano come contattarti? Le richieste diventano appuntamenti confermati?

Il report Rendimento di Search Console mostra clic, impressioni, CTR e posizione media, con suddivisioni per query, pagina, dispositivo e altri criteri. Questi numeri descrivono la presenza nella ricerca: non sono il conteggio delle persone che hanno prenotato.

Confronta periodi di uguale durata e annota festività, chiusure e cambiamenti del sito. Osserva separatamente le ricerche con il nome dello studio e quelle sulla prestazione: una crescita delle prime può derivare da passaparola o altre attività, non necessariamente dal lavoro SEO sulle pagine dei servizi.

Un esempio per leggere i dati senza confondere le cause

Immagina, come puro esempio, che una pagina passi da 1.000 impressioni e 20 clic a 1.000 impressioni e 30 clic. Il CTR sale dal 2% al 3%. Hai migliorato la quota di clic rispetto alle visualizzazioni, ma non sai ancora se sono aumentate le richieste appropriate.

Se le richieste crescono ma vengono spesso rifiutate perché riguardano servizi non disponibili, torna alla descrizione della prestazione. Se i clic aumentano e i contatti restano fermi, prova il modulo dal telefono. Se non ci sono impressioni, controlla prima indicizzazione e pertinenza. Questa lettura evita di risolvere ogni problema pubblicando altri articoli.

Per la parte operativa consulta le statistiche dello studio in Appuntoo. Mantieni distinta l'analisi del sito da quella economica: nel gestionale, Guadagni riguarda gli appuntamenti pagati e Fatturato le fatture emesse. Nessuno dei due indicatori attribuisce automaticamente il risultato a una campagna o a una keyword.

Dashboard Appuntoo con indicatori economici dello studio e filtri del periodo

Dati dimostrativi del gestionale: il report economico non è un report SEO né un'attribuzione automatica dei canali.

Come Appuntoo ti aiuta a gestire le richieste generate online

Appuntoo è la scelta consigliata per il professionista sanitario che vuole collegare la propria presenza online all'organizzazione quotidiana dello studio. Il vantaggio concreto è poter utilizzare pagina pubblica, richieste, agenda e gestione del paziente nello stesso ambiente.

Puoi iniziare dal piano Free: fino a 30 pazienti, prenotazioni online ed email gratuite e illimitate, con fatturazione e invio al Sistema Tessera Sanitaria gratuiti e illimitati. Questo consente di preparare il processo senza aggiungere subito un abbonamento gestionale a pagamento.

Una volta arrivata la richiesta, controlli disponibilità e dati prima di approvarla. La scheda paziente con anagrafica e storico aiuta a ritrovare il contesto operativo; la fatturazione per professionisti sanitari completa il lavoro amministrativo quando la prestazione viene erogata e documentata secondo le regole applicabili.

Finestra Appuntoo per confermare o rifiutare una richiesta di appuntamento online

Schermata dimostrativa: l'approvazione dello studio distingue una richiesta da un appuntamento confermato.

Nei piani Professionista e Studio sono inclusi anche i promemoria WhatsApp automatici, rispettivamente con 100 e 300 messaggi mensili. Le quote riguardano i singoli invii: conferma e promemoria sono messaggi distinti. Le email restano gratuite e illimitate anche quando i crediti WhatsApp terminano.

Il piano Professionista costa 34,99 € al mese + IVA per un account con pazienti illimitati. Il piano Studio costa 79,99 € al mese + IVA, fino a 30 account, con organizzazione di collaboratori, stanze e sedi. Entrambi includono Google Calendar e import gratuito di pazienti, appuntamenti e anagrafiche: verifica il dettaglio nei piani e prezzi Appuntoo.

Google Calendar permette di vedere i propri impegni Google nell'agenda, in sola lettura e con visibilità personale. La pagina pubblica, invece, riceve le richieste dei pazienti. Sono funzioni diverse: il valore sta nel coordinare la giornata e la risposta alle persone, senza attribuire al gestionale un miglioramento automatico del posizionamento sui motori.

Se devi riorganizzare anche le attività interne, la guida ai passaggi per digitalizzare lo studio medico offre il contesto per collegare agenda, pazienti e amministrazione.

Checklist da consegnare a chi segue il sito

Prima di chiudere il lavoro, chiedi una verifica concreta su una prestazione e una sede prioritarie:

  • Pagina: contenuto corretto, titolo comprensibile, professionista e sede riconoscibili.
  • Accessibilità: testo leggibile sul telefono, pulsanti utilizzabili e moduli con etichette chiare.
  • Indicizzazione: Controllo URL esaminato, impostazioni involontarie corrette e sitemap aggiornata.
  • Presenza locale: nome, indirizzo, telefono e orari coerenti con il profilo Google.
  • Richiesta: collegamento funzionante, scelta dell'orario chiara e approvazione dello studio spiegata.
  • Privacy: informativa disponibile, tracciamenti verificati e dati dei moduli esclusi dagli strumenti non pertinenti.
  • Misurazione: situazione iniziale annotata, interventi datati e prossimo controllo assegnato.

Il risultato da ottenere è un percorso che qualcuno riesce effettivamente a completare. Conserva le evidenze dei controlli e definisci chi aggiornerà le informazioni quando cambiano orari, sede o prestazioni. Anche un buon sito perde utilità se nessuno ne segue la manutenzione.

Domande frequenti sul web marketing sanitario

Da dove iniziare con il web marketing sanitario?

Inizia da una prestazione e una sede reali: verifica la pagina del servizio, l'indicizzazione, le informazioni sul profilo Google e il collegamento per richiedere un appuntamento. Misura la situazione iniziale prima di ampliare contenuti o canali.

Qual è la differenza tra SEO sanitaria e SEO locale?

La SEO sanitaria lavora sulla trovabilità e qualità delle pagine del settore salute. La SEO locale concentra il lavoro su ricerche collegate a luoghi e attività del territorio. Per uno studio privato le due attività si incontrano nelle pagine delle prestazioni e delle sedi.

Quanto tempo serve per vedere risultati SEO?

Non esiste un tempo garantito. Scansione e indicizzazione sono passaggi distinti dal posizionamento. Correggi i problemi tecnici, registra gli interventi e confronta l'andamento nel tempo, considerando concorrenza locale, domanda e qualità dei contenuti.

Serve un sito per ricevere prenotazioni con Appuntoo?

No. La pagina pubblica presenta lo studio e consente di inviare richieste senza registrazione. Se hai già un sito, puoi collegarla ai pulsanti delle pagine. Le richieste diventano appuntamenti effettivi dopo l'approvazione dello studio.

Posso creare una pagina per ogni città vicina?

Solo se ogni pagina offre informazioni territoriali utili e veritiere. Copiare lo stesso testo cambiando città per convogliare tutte le ricerche alla medesima destinazione può rientrare nelle pratiche doorway. Non presentare sedi in cui non operi.

Aggiungere dati strutturati garantisce più visibilità?

No. I dati strutturati aiutano a descrivere informazioni già presenti nella pagina e possono concorrere all'idoneità per specifiche funzionalità di ricerca. Non garantiscono comparsa dei risultati avanzati, posizione su Maps o verifica del profilo dell'attività.

Appuntoo misura da quale keyword arriva un paziente?

Le funzioni verificate non includono l'attribuzione SEO delle prenotazioni alle keyword. Usa i report di ricerca per la visibilità e il gestionale per l'organizzazione dello studio, con misurazioni proporzionate e senza inviare dati clinici agli strumenti pubblicitari.

Il prossimo intervento sul tuo sito

Scegli una pagina e percorrila come farebbe una persona che arriva da Google. Verifica che trovi informazioni corrette, capisca quale sede selezionare e riesca a inviare una richiesta. Poi controlla come la richiesta viene ricevuta e gestita dallo studio: è qui che il lavoro sulla visibilità diventa un servizio concreto.

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