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Codice ATECO Fisioterapista 2026: 86.95.00

Ultimo aggiornamento: Mer 19 ago 2026


Il codice ATECO fisioterapista nel 2026 è 86.95.00 — “Attività di fisioterapia”. È il codice della classificazione ATECO 2025 che dal 1° aprile 2025 ha sostituito, nell'operatività amministrativa e fiscale, il precedente 86.90.21.

Questa è la risposta breve. Quella completa richiede però una distinzione importante: vedere ancora il vecchio codice in un documento non significa automaticamente dover presentare una variazione della partita IVA. La nota congiunta di ISTAT, Agenzia delle Entrate, Camere di commercio e ministeri chiarisce che la sola adozione della nuova classificazione non obbliga a presentare una dichiarazione di variazione. Occorre invece intervenire quando il codice attribuito o registrato non rappresenta correttamente l'attività effettivamente svolta.

In questa guida vedremo come controllare il codice, cosa fare se hai aperto la partita IVA prima del 2025, come gestire più attività e quali sono gli effetti su regime forfettario, IVA, fatture e Sistema Tessera Sanitaria. Le informazioni sono state verificate il 19 agosto 2026 sulla struttura ufficiale ATECO 2025 pubblicata da ISTAT, sulla documentazione dell'Agenzia delle Entrate e sulle fonti normative vigenti.

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Codice ATECO fisioterapista: risposta rapida

La classificazione corrente dedica alla fisioterapia una voce autonoma nella divisione 86, dedicata alle attività sanitarie. La sequenza gerarchica è questa:

  • 86 — Attività per la salute umana;
  • 86.9 — Altre attività per la salute umana;
  • 86.95 — Attività di fisioterapia;
  • 86.95.0 — Attività di fisioterapia;
  • 86.95.00 — Attività di fisioterapia.

Per aprire o classificare una partita IVA professionale nel 2026 si usa il codice completo a sei cifre 86.95.00.

Periodo Codice Descrizione Stato nel 2026
Fino al 31 marzo 2025 86.90.21 Fisioterapia Codice della precedente classificazione
Dal 1° aprile 2025 86.95.00 Attività di fisioterapia Codice operativo corrente

ATECO 2025 è entrata formalmente in vigore il 1° gennaio 2025 ed è diventata operativa per gli adempimenti amministrativi e fiscali dal 1° aprile 2025. ISTAT mantiene online anche le tavole di raccordo e la documentazione aggiornata, utili per verificare la corrispondenza tra vecchia e nuova classificazione.

Creazione di una fattura sanitaria in Appuntoo

Perché il codice è cambiato con ATECO 2025

Il passaggio da 86.90.21 a 86.95.00 non è una semplice rinumerazione isolata. Fa parte della revisione complessiva della classificazione nazionale delle attività economiche, allineata alla nuova classificazione europea NACE Rev. 2.1.

Il risultato per i fisioterapisti è una collocazione più leggibile: la fisioterapia dispone ora di una categoria autonoma, anziché essere ricondotta a una voce della precedente struttura. Anche la Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista riporta il passaggio dal vecchio 86.90.21 al nuovo 86.95.00.

Il nuovo codice serve a classificare in modo uniforme l'attività economica per finalità statistiche, amministrative e fiscali. Non modifica però, da solo:

  • il titolo professionale necessario per esercitare;
  • l'iscrizione all'Ordine territoriale dei fisioterapisti;
  • la natura sanitaria di una singola prestazione;
  • il regime fiscale scelto o applicabile;
  • gli obblighi verso il Sistema Tessera Sanitaria;
  • le regole di emissione della fattura al paziente.

Questi aspetti dipendono da norme e requisiti distinti. Il Ministero della Salute include il fisioterapista tra le professioni sanitarie, mentre il relativo profilo professionale è disciplinato dal D.M. 741/1994. Il codice ATECO descrive l'attività economica, ma non sostituisce l'abilitazione e non prova da solo che ogni servizio offerto sia una prestazione sanitaria.

Codice ATECO e codice professionale non sono la stessa cosa

Il codice ATECO identifica il tipo di attività svolta dalla partita IVA. Non va confuso con il numero di iscrizione all'Albo, con il codice fiscale, con il regime fiscale o con i codici usati per trasmettere le spese al Sistema TS.

Nella normale fattura al paziente il codice ATECO non è un elemento obbligatorio da stampare. Deve però essere coerente nelle anagrafiche fiscali, nelle dichiarazioni e negli adempimenti che ne richiedono l'indicazione. Per compilare correttamente il documento contano invece i dati del professionista e del paziente, la descrizione della prestazione, l'importo, il trattamento IVA, l'eventuale bollo e le diciture richieste dal regime fiscale. Trovi esempi completi nel modello di fattura per fisioterapisti.

Hai già la partita IVA con 86.90.21? Cosa fare davvero

Questa è la situazione che genera più dubbi. Molte pagine online invitano genericamente ad “aggiornare il codice”, ma la regola ufficiale è più precisa.

La nota informativa congiunta sugli adempimenti ATECO 2025 stabilisce due principi:

  1. dal 1° aprile 2025, negli atti e nelle dichiarazioni presentati all'Agenzia delle Entrate va usata la nuova classificazione;
  2. l'adozione di ATECO 2025 non comporta, da sola, l'obbligo di presentare una dichiarazione di variazione.

In altre parole, non è corretto concludere che ogni fisioterapista che aveva 86.90.21 debba inviare automaticamente un modello AA9/12. Prima si controlla quale codice risulta oggi associato alla posizione e se descrive l'attività reale.

Situazione Azione prudente
La posizione è stata riclassificata correttamente in 86.95.00 e svolgi fisioterapia Conserva la verifica; non serve una variazione soltanto per il cambio di classificazione
Il codice risultante non rappresenta l'attività effettiva Valuta la variazione con il modello appropriato e con il supporto del consulente
Hai iniziato una seconda attività autonoma e stabile Verifica se aggiungere un codice secondario e quale attività indicare come prevalente
Operi attraverso impresa o società iscritta al Registro delle imprese Controlla la visura e usa il canale ComUnica quando è necessaria una variazione

Come controllare il codice registrato

Puoi verificare la posizione tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate, la documentazione di attribuzione della partita IVA o il tuo intermediario. Se operi con una struttura iscritta al Registro delle imprese, controlla anche la visura camerale aggiornata: la riclassificazione nel Registro è stata gestita d'ufficio, ma resta opportuno verificare l'esito concreto.

Il controllo non dovrebbe fermarsi alla presenza delle sei cifre. Verifica insieme:

  • attività principale registrata;
  • eventuali attività secondarie;
  • data dalla quale le attività risultano esercitate;
  • coerenza con ciò che comunichi sul sito e nei contratti;
  • corrispondenza con la forma individuale, associata o societaria effettiva.

Anagrafica del paziente organizzata nel gestionale Appuntoo

Quando si usa il modello AA9/12

Per una persona fisica titolare di partita IVA che non è tenuta all'iscrizione nel Registro delle imprese, il modello di riferimento per dichiarare l'inizio, la variazione o la cessazione dell'attività è l'AA9/12. Se il codice presente non descrive la tua attività effettiva o devi aggiungere un'attività economica autonoma, il modello può essere necessario.

Non va però presentato “per sicurezza” senza prima avere identificato una variazione reale. Una comunicazione non necessaria può introdurre date, prevalenze o attività secondarie incoerenti. Per questo è utile condividere con il commercialista una descrizione concreta di ciò che fai, non soltanto il numero trovato su Internet.

Quando si usa ComUnica

Per soggetti tenuti all'iscrizione nel Registro delle imprese, le variazioni passano normalmente dalla Comunicazione Unica. La nota ufficiale su ATECO 2025 indica ComUnica per i contribuenti iscritti al Registro e i modelli anagrafici dell'Agenzia per gli altri.

Un fisioterapista individuale non deve quindi copiare automaticamente la procedura seguita da un centro organizzato in forma societaria. Cambiano il soggetto, gli archivi coinvolti e talvolta anche il modo in cui va descritta l'attività.

Aprire la partita IVA da fisioterapista nel 2026

Se inizi l'attività nel 2026, il codice da indicare per l'attività professionale di fisioterapia è 86.95.00. Prima di trasmettere il modello, prepara una descrizione chiara dell'attività e verifica se eserciterai soltanto la professione sanitaria o anche attività economiche ulteriori.

Il codice è solo uno dei dati necessari. L'apertura della posizione richiede anche la scelta o verifica del regime fiscale, i dati della sede, la data di inizio e gli adempimenti previdenziali e professionali applicabili. Per non sovrapporre argomenti diversi, questa guida resta concentrata sulla classificazione ATECO: la scelta tra forfettario e ordinario va valutata sulla tua situazione, non dedotta dal codice.

Una sequenza operativa ragionevole è:

  1. verificare titolo abilitante e iscrizione all'Ordine;
  2. descrivere le attività che produrranno ricavi;
  3. attribuire 86.95.00 alla fisioterapia;
  4. individuare eventuali attività secondarie realmente autonome;
  5. scegliere il regime fiscale dopo una simulazione personale;
  6. predisporre fatture, bollo e flussi verso il Sistema TS;
  7. conservare ricevute e documenti di apertura.

Se stai organizzando anche gli strumenti di lavoro, la guida su come gestire uno studio di fisioterapia collega gli adempimenti iniziali ad agenda, documentazione clinica e controllo amministrativo.

Un fisioterapista può avere più codici ATECO?

Sì. Una partita IVA può avere un'attività principale e una o più attività secondarie. Il punto non è quanti codici sia possibile inserire, ma se ogni codice corrisponda a un'attività economica effettiva, autonoma e svolta con continuità.

Per esempio, oltre alle prestazioni di fisioterapia un professionista potrebbe svolgere formazione, consulenza o vendita di beni. Non bisogna però scegliere un secondo codice basandosi soltanto sul nome commerciale del servizio: serve verificare il contenuto concreto, il peso economico e le modalità con cui viene erogato.

Attività principale e attività secondaria

L'attività principale è normalmente quella prevalente. Se la fisioterapia genera la quota maggiore dei ricavi, 86.95.00 sarà in genere il codice principale; le attività ulteriori potranno essere secondarie. Se nel tempo cambia la prevalenza, la posizione va riesaminata.

La distinzione è particolarmente importante nel regime forfettario, perché attività appartenenti a gruppi diversi possono avere coefficienti di redditività diversi. Non è corretto applicare il 78% a ogni ricavo solo perché la partita IVA principale appartiene a un fisioterapista: il calcolo va distinto per le attività quando la normativa lo richiede.

Studio associato, STP o società

Se l'attività viene esercitata attraverso uno studio associato, una STP o un'altra società, non si può trasferire automaticamente il codice usato dal singolo professionista. Occorre classificare l'attività realmente esercitata dal soggetto collettivo e coordinare codice ATECO, oggetto sociale, autorizzazioni e posizione camerale.

Il codice non risolve inoltre il confine tra attività professionale e struttura sanitaria autorizzata. L'apertura di locali, l'impiego di altri professionisti o l'offerta di prestazioni organizzate possono far scattare requisiti regionali o sanitari ulteriori. Sono verifiche da fare con SUAP, ASL e consulenti del territorio prima dell'avvio, non dopo aver scelto il codice online.

Elenco e stato delle fatture sanitarie in Appuntoo

Codice ATECO fisioterapista e regime forfettario

Per l'attività di fisioterapia il coefficiente di redditività del regime forfettario è il 78%. Significa che, ai fini del calcolo forfettario, il reddito lordo viene determinato applicando il 78% ai ricavi o compensi dell'attività, prima di sottrarre i contributi previdenziali deducibili secondo le regole applicabili.

Non significa che l'imposta sia pari al 78% e non significa che il 22% restante venga rimborsato. Quel 22% è la quota di costi riconosciuta in modo forfettario, indipendentemente dai costi reali sostenuti.

Esempio semplice con 50.000 euro di compensi

Passaggio Importo
Compensi incassati nell'anno 50.000 €
Coefficiente di redditività 78%
Reddito forfettario prima dei contributi deducibili 39.000 €

Su questa base vanno poi considerate le regole sui contributi e applicata l'imposta sostitutiva del 15% o, quando ricorrono tutti i requisiti, del 5%. La soglia ordinaria di accesso e permanenza del regime resta collegata a 85.000 euro di ricavi o compensi; il superamento di 100.000 euro determina la cessazione immediata nell'anno. I riferimenti aggiornati sono nell'articolo 1 della Legge 190/2014.

Il codice ATECO aiuta quindi a individuare il coefficiente, ma non decide se puoi aderire al forfettario. Contano anche soglie, partecipazioni, rapporti con ex datori di lavoro, altri redditi e cause ostative. Per diciture in fattura ed esempi di calcolo consulta la guida sulla fattura elettronica dei professionisti sanitari forfettari.

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Il codice ATECO determina IVA, fattura e Sistema TS?

No, non da solo. Il codice ATECO è un elemento di classificazione, mentre il trattamento di una fattura dipende dal soggetto che presta il servizio, dal destinatario e dalla natura concreta della prestazione.

Esenzione IVA delle prestazioni fisioterapiche

L'articolo 10, n. 18, del DPR 633/1972 prevede l'esenzione per prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona nell'esercizio delle professioni sanitarie soggette a vigilanza.

Una prestazione di fisioterapia resa da un professionista abilitato con finalità di cura o riabilitazione rientra normalmente in questo perimetro. Ma non basta inserire 86.95.00 nella partita IVA per rendere esente qualsiasi ricavo. Un corso rivolto a professionisti, una consulenza organizzativa o la vendita di un prodotto devono essere valutati secondo la loro natura specifica.

È quindi rischioso configurare il gestionale con una sola aliquota e usarla per tutto. Crea tipologie di prestazione distinte e fai validare al consulente il trattamento fiscale dei servizi non strettamente sanitari.

Fattura al paziente e fattura a un'impresa

Per le prestazioni sanitarie verso persone fisiche, la disciplina italiana mantiene il divieto di trasmissione della fattura tramite SdI: il paziente riceve un documento cartaceo o digitale, mentre i dati della spesa seguono il canale del Sistema TS quando ne ricorrono i presupposti.

Le prestazioni verso centri, società o altri titolari di partita IVA seguono invece le regole della fatturazione elettronica tramite SdI. La guida alla fattura elettronica per fisioterapisti tratta separatamente i casi B2C e B2B, le diciture e il bollo.

Invio al Sistema Tessera Sanitaria

I fisioterapisti rientrano tra i professionisti tenuti alla trasmissione delle spese sanitarie al Sistema TS, secondo il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 22 novembre 2019. L'obbligo deriva dalla normativa dedicata e dall'iscrizione professionale, non dal solo codice ATECO. Il paziente può inoltre esercitare opposizione all'utilizzo dei dati per la dichiarazione precompilata, senza che questo elimini automaticamente ogni adempimento del professionista.

Per evitare di confondere i canali, ricorda questa formula:

  • ATECO classifica l'attività economica;
  • SdI gestisce la fattura elettronica nei casi ammessi o obbligatori;
  • Sistema TS riceve i dati delle spese sanitarie;
  • Ordine professionale attesta l'iscrizione necessaria all'esercizio.

Invio delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria da Appuntoo

Sette errori comuni sul codice ATECO del fisioterapista

1. Usare ancora 86.90.21 in una nuova apertura

Nel 2026 le nuove dichiarazioni devono usare ATECO 2025. Il codice 86.90.21 serve per ricostruire la vecchia posizione, ma quello corrente è 86.95.00.

2. Presentare una variazione solo perché è cambiata la classificazione

La fonte ufficiale esclude un obbligo generalizzato. Prima verifica la riclassificazione; presenta la variazione soltanto quando i dati registrati non rappresentano l'attività effettiva o quando l'attività è davvero cambiata.

3. Pensare che 86.95.00 renda ogni fattura esente IVA

L'esenzione dipende dalla prestazione sanitaria e dai requisiti del professionista. Ricavi da formazione, consulenza o vendita non diventano sanitari perché transitano sulla stessa partita IVA.

4. Scrivere il codice ATECO in fattura e dimenticare i dati obbligatori

Il codice ATECO non sostituisce numero e data, dati delle parti, descrizione, importo, trattamento IVA, bollo e diciture fiscali. Concentrarsi sul campo sbagliato può far trascurare ciò che rende il documento corretto.

5. Usare un solo codice per attività economiche diverse

Una seconda attività stabile può richiedere un codice specifico. Questo incide anche sul calcolo del reddito forfettario quando le attività appartengono a gruppi con coefficienti differenti.

6. Confondere studio individuale e società

AA9/12 e ComUnica non sono due modi equivalenti da scegliere liberamente. Il canale dipende dal soggetto e dall'iscrizione al Registro delle imprese.

7. Copiare un codice da un aggregatore senza controllare ISTAT

Nella ricerca del 19 agosto 2026 risultano ancora ben posizionate pagine che riportano il vecchio 86.90.21. Per il numero corrente e la descrizione ufficiale conviene partire da ISTAT, poi verificare la propria posizione presso l'amministrazione competente.

Checklist 2026 per verificare la tua posizione

Puoi usare questa lista con il commercialista o l'intermediario:

  • Il codice principale registrato è coerente con la fisioterapia svolta?
  • La nuova classificazione visualizzata è 86.95.00?
  • Eventuali attività secondarie corrispondono a servizi realmente offerti?
  • L'attività prevalente coincide con quella che produce più ricavi o compensi?
  • Il coefficiente del forfettario viene applicato separatamente quando necessario?
  • Le prestazioni sanitarie e non sanitarie hanno trattamenti IVA distinti?
  • I dati per il Sistema TS vengono raccolti e trasmessi con il canale corretto?
  • La fattura al paziente non viene confusa con la fattura elettronica B2B?
  • Visura, anagrafe tributaria e documenti interni sono coerenti?
  • Hai conservato ricevute e protocolli di eventuali comunicazioni?

Il controllo del codice richiede pochi minuti. La parte più utile è trasformarlo in una verifica dell'intero flusso: attività dichiarata, tipo di prestazione, fattura, incasso e trasmissione. È lì che emergono le incongruenze davvero importanti.

Come Appuntoo aiuta il fisioterapista dopo l'apertura

Appuntoo non sceglie il codice ATECO al posto del commercialista e non sostituisce una consulenza fiscale. Interviene nel lavoro quotidiano che viene dopo: organizzare pazienti e sedute, emettere i documenti, trasmettere le spese sanitarie e tenere sotto controllo l'attività.

Con il gestionale Appuntoo per fisioterapisti puoi collegare il percorso del paziente all'amministrazione senza duplicare i dati.

Anagrafica e cartella nello stesso ambiente

L'anagrafica pazienti conserva i dati necessari per agenda, documentazione e fattura. Cartella, anamnesi, storico delle visite e allegati restano associati al paziente, riducendo il passaggio tra archivi separati.

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Appuntoo non rende automaticamente sanitaria una prestazione: in configurazione devi comunque distinguere i servizi e applicare le indicazioni ricevute dal consulente. Il vantaggio è poter riutilizzare dati e impostazioni coerenti, anziché ricompilare ogni documento da zero.

Agenda, incassi e andamento dello studio

Il calendario professionale collega appuntamenti, pazienti e cicli di trattamento. La sezione statistiche aiuta poi a leggere fatturato, visite e andamento nel tempo. Questa continuità è utile soprattutto quando devi separare le attività o verificare con il commercialista da dove provengono i ricavi.

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Domande frequenti sul codice ATECO fisioterapista

Qual è il codice ATECO del fisioterapista nel 2026?

È 86.95.00 — Attività di fisioterapia. La classificazione ATECO 2025 è operativa per gli adempimenti dal 1° aprile 2025 e il nuovo codice sostituisce il precedente 86.90.21.

Il vecchio codice 86.90.21 è ancora valido?

È il codice della classificazione precedente e può comparire nei documenti storici. Per nuovi atti e dichiarazioni nel 2026 si usa 86.95.00. Se lo vedi ancora associato alla tua posizione, verifica la riclassificazione prima di concludere che serva una variazione.

Devo presentare il modello AA9/12 per passare a 86.95.00?

Non necessariamente. La sola entrata in uso di ATECO 2025 non crea un obbligo generalizzato di variazione. AA9/12 serve per il professionista individuale non iscritto al Registro delle imprese quando deve comunicare una variazione reale, per esempio perché il codice registrato non descrive l'attività svolta o perché viene aggiunta un'attività.

Qual è il coefficiente di redditività del fisioterapista forfettario?

Per l'attività di fisioterapia è il 78%. Con 50.000 euro di compensi, il reddito forfettario prima dei contributi deducibili è quindi 39.000 euro. Imposta e contributi richiedono passaggi ulteriori e dipendono dalla situazione personale.

Il codice ATECO 86.95.00 va scritto sulla fattura?

Normalmente no: non è un elemento obbligatorio della fattura al paziente. Deve però risultare coerente nell'anagrafe fiscale e negli atti o dichiarazioni che ne richiedono l'indicazione.

Con 86.95.00 tutte le prestazioni sono esenti IVA?

No. L'esenzione riguarda le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona da professionisti abilitati. Formazione, consulenza, vendita o altri servizi vanno valutati in base alla loro natura effettiva.

Posso aggiungere un secondo codice ATECO?

Sì, quando svolgi un'altra attività economica autonoma e abituale. Va individuato il codice corretto, stabilita la prevalenza e verificato l'effetto su IVA, forfettario e altri adempimenti. Una prestazione meramente accessoria non richiede automaticamente un nuovo codice.

Il codice ATECO sostituisce l'iscrizione all'Ordine?

No. 86.95.00 classifica l'attività economica, ma non abilita all'esercizio della professione. Titolo professionale e iscrizione all'Ordine territoriale dei fisioterapisti restano requisiti distinti.

Conclusione

Nel 2026 il codice ATECO corretto per il fisioterapista è 86.95.00. La vera attenzione non va però messa soltanto sul numero: occorre verificare che la posizione fiscale descriva l'attività svolta e che prestazioni sanitarie, eventuali attività secondarie, IVA, fatture e Sistema TS siano gestiti in modo coerente.

Se avevi 86.90.21, non presentare una variazione soltanto perché hai letto che il codice è cambiato. Controlla la riclassificazione e intervieni quando esiste una differenza reale. Se stai aprendo nel 2026, usa direttamente 86.95.00 e fai valutare separatamente regime fiscale e attività ulteriori.

Una volta impostata correttamente la posizione, un gestionale può togliere peso ai passaggi ripetitivi. Appuntoo riunisce agenda, pazienti, cartella, fatture, Sistema TS e statistiche in una sola piattaforma pensata per i professionisti sanitari italiani.

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