Il codice ATECO del logopedista nel 2026 è 86.99.09, denominato “Altre attività varie per la salute umana n.c.a.”. Nella classificazione ATECO 2025 sostituisce il precedente 86.90.29 (“Altre attività paramediche indipendenti n.c.a.”) ed è il codice indicato sia dalle note esplicative ISTAT, che citano espressamente le «attività di logopedia», sia dalla Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, a cui appartiene l'albo dei logopedisti.
Se stai per aprire la partita IVA, ti basta sapere quale numero comunicare. Se invece lavori già in libera professione, i dubbi sono altri: sul cassetto fiscale compare ancora 86.90.29, il commercialista ti ha parlato di “riclassificazione”, un collega usa un codice diverso. Qui trovi la risposta completa, con le fonti ufficiali e un metodo per controllare la tua posizione senza pratiche inutili.
Il codice ATECO è solo il primo passo. Per capire quanto resta davvero da un anno di sedute puoi leggere la guida su quanto guadagna un logopedista, mentre il gestionale Appuntoo per logopedisti ti aiuta a tenere in ordine cicli di trattamento, pazienti e fatture fin dal primo giorno.
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Codice ATECO logopedista: la risposta rapida
La classificazione ATECO 2025 è entrata in vigore il 1° gennaio 2025 ed è diventata operativa il 1° aprile 2025: da quella data va usata negli atti e nelle dichiarazioni presentati all'Agenzia delle Entrate. Il riferimento per il logopedista libero professionista è unico e non richiede interpretazioni.
Le fonti di questa tabella sono le note esplicative ATECO 2025 dell'ISTAT, pagina 553, la tabella dei codici per le professioni pubblicata dalla Federazione TSRM e PSTRP e la risoluzione 24/E dell'Agenzia delle Entrate. Tutte sono state consultate il 23 settembre 2026.
Attenzione a un errore frequente nelle guide online: “Altre attività paramediche indipendenti” è il titolo del vecchio 86.90.29. Il nuovo 86.99.09 si chiama “Altre attività varie per la salute umana n.c.a.”. Se trovi il nuovo numero accostato alla vecchia descrizione, il numero è giusto ma la denominazione no.
Da 86.90.29 a 86.99.09: perché il vecchio codice si è diviso
Nella classificazione precedente il logopedista condivideva l'86.90.29 con molte altre figure: infermieri, ostetriche, terapisti occupazionali, chinesiologi, psicomotricisti, dietisti, podologi e altre attività sanitarie non mediche. Era un contenitore ampio, con il limite di non distinguere professioni che hanno percorsi, albi e regole molto diversi.
ATECO 2025 ha aperto quel contenitore. La tavola di raccordo ufficiale tra ATECO 2022 e ATECO 2025, aggiornata dall'ISTAT a luglio 2026, collega il vecchio 86.90.29 a sette codici diversi:
- 86.94.01 per le attività infermieristiche;
- 86.94.02 per le attività ostetriche;
- 86.95.00 per massaggi curativi e terapisti occupazionali, oggi nella fisioterapia;
- 86.96.01 per la chinesiologia;
- 86.96.09 per le medicine complementari e alternative;
- 86.99.03 per la psicomotricità;
- 86.99.09 per la logopedia, insieme a podologia, ortottica, dietisti e altre attività sanitarie.
Perché la riclassificazione automatica non basta
Questo dettaglio ha una conseguenza pratica. Per convertire i codici in modo automatico, l'ISTAT pubblica una tabella operativa che associa a ogni vecchio codice un solo codice nuovo “rappresentativo”. Quando un codice si divide in più voci senza una prevalente, la tabella risale al livello superiore.
Per l'86.90.29 la tabella operativa, nella versione aggiornata al 2026, indica come rappresentativo il gruppo 86.9, non la sottocategoria 86.99.09. In altre parole, non esiste un passaggio automatico e univoco che trasformi il vecchio codice del logopedista nel nuovo. Proprio per questo conviene verificare che cosa risulta oggi sulla tua posizione, invece di dare per scontato che “ci abbia pensato il sistema”.
Il ruolo della Federazione TSRM e PSTRP
Con la circolare n. 12 del 7 marzo 2025, la Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP ha comunicato gli esiti del confronto con il Comitato ATECO dell'ISTAT. Nella tabella allegata il logopedista è associato a ATECO 2025 codice 86.99.09, lo stesso indicato per dietista, ortottista, podologo e tecnico audiometrista.
È un riferimento utile perché proviene dall'ente che rappresenta la professione, ma non sostituisce la classificazione: il codice resta quello definito dall'ISTAT. Le due fonti, in questo caso, coincidono.
Cosa comprende il codice 86.99.09 (e cosa no)
Le note esplicative ISTAT elencano nell'86.99.09 le «attività di logopedia (attività di logopedisti)» accanto a podologi, ortottisti, dietisti, igienisti dentali e altre attività sanitarie non classificate altrove. La sigla n.c.a. significa proprio questo: “non classificate altrove”.
Per la logopedia svolta in libera professione, la classificazione non distingue per età del paziente o per area di intervento. Valutazione, bilancio logopedico, trattamento dei disturbi del linguaggio, della voce, della deglutizione o degli apprendimenti rientrano nella stessa attività economica. Non servono codici diversi solo perché cambia il tipo di seduta.
I codici vicini da non confondere
Alcune professioni con cui lavori spesso in équipe hanno oggi un codice proprio. Conoscerli evita di copiare quello di un collega:
- 86.99.03 – Attività di psicomotricità: comprende i terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva (TNPEE). Se lavori in un centro per l'età evolutiva, il TNPEE e il logopedista hanno codici distinti.
- 86.95.00 – Attività di fisioterapia: riguarda fisioterapisti, massoterapisti e terapisti occupazionali. La guida al codice ATECO del fisioterapista approfondisce questo caso.
- 86.93.00 – Attività di psicologi e psicoterapeuti, esclusi i medici: è il codice dello psicologo, spiegato nella guida al codice ATECO dello psicologo.
Le professioni sono diverse anche quando collaborano sullo stesso paziente. Un centro multidisciplinare non trasferisce il proprio codice ai singoli liberi professionisti che vi lavorano a partita IVA.
Il codice non è il titolo professionale
L'ATECO descrive un'attività economica, non attribuisce un'abilitazione. Il profilo del logopedista è definito dal DM 14 settembre 1994, n. 742, mentre la Legge 11 gennaio 2018, n. 3 ha reso obbligatoria l'iscrizione all'albo della professione presso gli Ordini TSRM e PSTRP.
Aprire una partita IVA con 86.99.09 non autorizza, quindi, a esercitare la logopedia senza laurea abilitante e iscrizione all'albo. Allo stesso modo, il codice non amplia le competenze riservate: definisce soltanto come viene classificata l'attività ai fini statistici e fiscali.
Il codice non entra nella scheda del paziente
L'inquadramento ATECO riguarda la tua posizione di professionista. La documentazione clinica descrive invece il rapporto con il singolo paziente: motivo dell'invio, valutazione, obiettivi e andamento del trattamento. Non devi riportare il codice nelle note cliniche né nell'anagrafica.
Quello che serve in anagrafica sono i dati corretti per fatturare e comunicare: codice fiscale, recapiti e, per i minori, il riferimento al genitore o al tutore. Nella scheda paziente di Appuntoo raccogli questi dati una volta sola e li ritrovi quando emetti la fattura.

Schermata dimostrativa con dati di esempio. L'anagrafica del paziente è distinta dall'inquadramento ATECO del professionista.
Logopedia online, a domicilio, a scuola: serve un altro codice?
La classificazione guarda al servizio che offri, non al luogo o al mezzo con cui lo offri. Le domande frequenti ISTAT sull'ATECO chiariscono che il codice identifica l'attività economica svolta. Da questo principio derivano alcune indicazioni pratiche.
Sedute in teleriabilitazione e a domicilio
Se svolgi le stesse sedute di logopedia in videochiamata o a casa del paziente, l'attività resta logopedia. Il canale non crea, da solo, un'attività economica diversa. Restano da verificare gli aspetti professionali della prestazione a distanza, come l'idoneità del caso e le informazioni da dare al paziente o alla famiglia, ma sono questioni distinte dal codice.
Vale lo stesso per chi lavora in più sedi: due giorni in uno studio e tre in un poliambulatorio non generano due attività. Va semmai valutato come comunicare i luoghi di esercizio, secondo la tua situazione.
Scuole, corsi e attività diverse dalla terapia
Qui serve più attenzione. Un incarico da una scuola può comprendere cose molto diverse: screening e interventi logopedici sugli alunni, oppure un corso di formazione per insegnanti. Il primo resta vicino all'attività sanitaria; il secondo è formazione.
Non aggiungere un secondo codice per istinto, e nemmeno per imitazione. Prepara una descrizione breve di ogni incarico non clinico, con destinatari, obiettivo e continuità, e valutala con il commercialista. Se l'attività è occasionale o accessoria, la risposta potrebbe essere diversa rispetto a un'attività continuativa e rilevante per fatturato.
La stessa logica vale per la vendita di materiali o per i corsi rivolti ai genitori: sono attività da esaminare nel merito, senza presumere che rientrino automaticamente nell'86.99.09.
Come controllare il codice ATECO della tua partita IVA
La verifica parte da ciò che risulta all'Agenzia delle Entrate, non dal certificato di attribuzione salvato anni fa. La risoluzione 24/E indica il percorso area riservata → Cassetto fiscale → Consultazioni → Anagrafica, dove sono riportati il codice prevalente e gli eventuali secondari.
La stessa risoluzione chiarisce che l'adozione di ATECO 2025 non comporta l'obbligo di presentare una dichiarazione di variazione. I nuovi codici vanno comunicati in occasione della prima variazione dei dati dovuta secondo le regole ordinarie, oppure quando una norma specifica lo richiede.
1. Leggi il codice registrato
Accedi con SPID, CIE o CNS, oppure chiedi il riscontro all'intermediario delegato. Annota il codice prevalente, gli eventuali secondari e la data della consultazione. Potresti trovare ancora 86.90.29: da solo non indica un'irregolarità.
2. Descrivi ciò che fai davvero
Scrivi in due o tre righe i servizi che offri oggi: sedute individuali, valutazioni, eventuale teleriabilitazione, incarichi da enti o scuole. Non servono dati clinici o nomi di pazienti, solo tipologie di prestazioni e committenti.
3. Distingui la riclassificazione dal cambio di attività
Se fai logopedia da anni e il dubbio nasce soltanto dal passaggio da 86.90.29 a 86.99.09, sei nel caso della riclassificazione: non c'è una variazione da presentare per questo motivo. Se invece hai aggiunto un'attività diversa, o il codice registrato non descrive quella effettiva, il tema va esaminato nel merito.
Non chiudere e riaprire la partita IVA per aggiornare il numero. Ma non usare l'assenza di un obbligo generale per ignorare un'incongruenza reale.
4. Individua la procedura corretta, se serve
Per le persone fisiche il modello indicato dalla risoluzione è l'AA9/12. Chi è iscritto al Registro delle Imprese usa invece ComUnica. Il canale dipende dalla forma con cui eserciti, non dalla parola “studio” nell'insegna.
Se in futuro dovrai comunicare una variazione per altri motivi, per esempio un cambio di domicilio fiscale, in quell'occasione il codice andrà indicato secondo ATECO 2025, cioè 86.99.09.
5. Chiedi un parere se hai aderito al concordato preventivo
Nella circolare di marzo 2025 la Federazione TSRM e PSTRP ha segnalato di aver avviato un confronto con l'Agenzia delle Entrate sugli effetti della variazione dei codici per chi ha aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025. Se sei in questa situazione, fai verificare la tua posizione al commercialista prima di presentare qualsiasi variazione.
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Aprire la partita IVA da logopedista nel 2026: dove entra il codice
Se stai per iniziare, il codice ATECO è una delle informazioni da indicare nella dichiarazione di inizio attività, da presentare entro 30 giorni dall'avvio con il modello AA9/12 (o tramite intermediario). Ecco l'ordine logico dei passaggi, con il ruolo di ciascuno:
- Iscrizione all'albo dei logopedisti presso l'Ordine TSRM e PSTRP territoriale: è il requisito per esercitare, prima ancora della partita IVA.
- Scelta del regime fiscale con il commercialista: forfettario se hai i requisiti, altrimenti ordinario. Il codice non decide il regime.
- Apertura della partita IVA con codice prevalente 86.99.09.
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS: il logopedista non ha una cassa previdenziale autonoma, quindi se non è coperto da un'altra gestione obbligatoria versa i contributi all'INPS. Per il 2026 l'aliquota è del 26,07%, come indicato dalla circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026.
- Abilitazione al Sistema Tessera Sanitaria, per comunicare le spese sanitarie dei pazienti.
- Impostazione di fatture e strumenti di lavoro, con i dati coerenti con la posizione appena aperta.
L'ordine conta. Un errore frequente è partire dalla partita IVA e occuparsi dell'albo o del Sistema TS solo dopo le prime sedute. Anche le fatture emesse nelle prime settimane devono rispettare le regole che valgono per l'attività sanitaria.
Codice 86.99.09 e regime forfettario: coefficiente e calcolo
Il codice identifica l'attività, ma non ti ammette automaticamente al regime forfettario. Accesso, permanenza e aliquota dipendono dai requisiti personali e dalle cause di esclusione. Due logopedisti con lo stesso codice possono avere regimi diversi.
Per le attività sanitarie il coefficiente di redditività è il 78%, come confermano le istruzioni del modello Redditi PF 2026, pagina 44. Il passaggio da 86.90.29 a 86.99.09 non ha introdotto una percentuale diversa: l'articolo 1 del D.Lgs. 81/2025 prevede che si continuino a usare i coefficienti collegati alla classificazione precedente fino all'approvazione di quelli nuovi.
Il 78% non è l'aliquota delle tasse. Serve a calcolare il reddito imponibile partendo dai compensi incassati; da quel reddito si deducono i contributi previdenziali versati, e solo sul risultato si applica l'imposta sostitutiva del 15%, o del 5% nei primi anni se ne hai i requisiti.
Esempio puramente illustrativo: con 30.000 euro di compensi incassati, il 78% produce 23.400 euro di reddito forfettario. Se nell'anno hai versato 3.000 euro di contributi deducibili, la base imponibile diventa 20.400 euro. L'esempio mostra la sequenza del calcolo, non stima i tuoi contributi reali né quanto ti resta in tasca.
Per le simulazioni complete, con Gestione Separata, imposta e costi dello studio, trovi gli scenari nella guida su quanto guadagna un logopedista. Per le regole di emissione dei documenti consulta invece la guida alla fattura elettronica per i sanitari in regime forfettario.

Schermata dimostrativa della fatturazione. Prestazioni e impostazioni fiscali si configurano in base al tuo regime; l'immagine non è un facsimile valido per ogni posizione.
ATECO, esenzione IVA e Sistema TS sono tre cose diverse
Il codice 86.99.09 è spesso confuso con altri due adempimenti. Tenerli separati evita errori in fattura.
L'esenzione IVA dipende dalla prestazione
Le prestazioni di logopedia rese alla persona sono esenti IVA ai sensi dell'articolo 10, primo comma, numero 18 del DPR 633/1972. Il decreto del Ministero della Salute del 17 maggio 2002 ha incluso tra le prestazioni esenti quelle rese dagli operatori delle professioni sanitarie della riabilitazione, logopedista compreso. Come ricorda FiscoOggi, la rivista dell'Agenzia delle Entrate, da allora per queste prestazioni l'esenzione non richiede più la prescrizione medica.
Ma l'esenzione nasce dalla natura sanitaria della prestazione, non dal codice ATECO. Un corso di formazione per insegnanti non diventa esente solo perché lo tiene un logopedista con 86.99.09. E nel regime forfettario le fatture sono senza IVA per le regole del regime, un'altra ragione da distinguere dall'esenzione sanitaria.
Bollo e canale di invio della fattura
Sulle fatture esenti o fuori campo IVA di importo superiore a 77,47 euro si applica l'imposta di bollo di 2 euro. Per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche, inoltre, resta il divieto di emettere la fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio: il D.Lgs. 81/2025 lo ha reso strutturale. Approfondisci entrambi i temi nella guida sulla marca da bollo nelle fatture sanitarie.
Il Sistema TS è un obbligo a sé
Anche il logopedista è tenuto a comunicare le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria: la FAQ ufficiale del Sistema TS include espressamente i logopedisti tra gli iscritti ai nuovi albi obbligati all'invio dal 2019. Il codice ATECO non si trasmette al TS e non determina il tipo di spesa: per quello consulta la guida ai tipi di prestazione del Sistema TS e quella su chi è obbligato all'invio dei dati.

Invio di una fattura al Sistema TS in Appuntoo: scegli il tipo di spesa e indichi pagamento tracciato ed eventuale opposizione del paziente.
Gli errori più frequenti sul codice ATECO del logopedista
Prima di chiudere il tema, controlla di non essere caduto in uno di questi errori. Sono tutti evitabili con un controllo di pochi minuti.
- Aprire la partita IVA nel 2026 con 86.90.29. È un codice della classificazione precedente: per le nuove aperture si usa 86.99.09.
- Usare la descrizione sbagliata. 86.99.09 è “Altre attività varie per la salute umana n.c.a.”, non “Altre attività paramediche indipendenti”.
- Copiare il codice del collega TNPEE o del fisioterapista. 86.99.03 e 86.95.00 descrivono altre professioni.
- Chiudere e riaprire la partita IVA per aggiornare il codice. La riclassificazione non lo richiede e crea solo complicazioni.
- Pensare che il codice renda esenti tutte le fatture. L'esenzione dipende dalla prestazione sanitaria; le attività di formazione vanno valutate a parte.
- Dare per scontata la conversione automatica. Per l'86.90.29 la tabella ISTAT non prevede un passaggio univoco: verifica il cassetto fiscale.
- Dimenticare il Sistema TS. È un adempimento indipendente dal codice ATECO e riguarda anche il logopedista.
Una buona abitudine è tenere un breve registro delle verifiche amministrative: data, cosa hai controllato, esito e documento di riferimento. Quando arriva un nuovo incarico, per esempio da una scuola, puoi confrontarlo con la descrizione delle tue attività e presentare al commercialista un caso concreto.
A fine anno, lo stesso ordine ti serve per consegnare i dati al consulente. Un elenco delle fatture per periodo, esportabile in un solo passaggio, ti evita di ricostruire l'anno documento per documento.

Filtri dell'elenco fatture con esportazione XML del periodo selezionato: utile quando devi passare i documenti al commercialista.
Come Appuntoo ti aiuta dopo la scelta del codice ATECO
Appuntoo non sceglie il codice ATECO e non presenta pratiche all'Agenzia delle Entrate. Ti aiuta in tutto quello che viene dopo, cioè nel lavoro quotidiano di uno studio di logopedia. E per il logopedista che lavora in proprio è la scelta consigliata, perché riunisce agenda, cartella, fatture e Sistema TS con costi chiari. Su un punto non c'è confronto: l'invio al Sistema TS è gratuito e illimitato in tutti i piani, anche nel Free, senza moduli aggiuntivi né costi per singola trasmissione.
Cicli di sedute e comunicazioni con le famiglie
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Nuove richieste senza telefonate
Con le prenotazioni online dello studio, incluse anche nel Free, condividi un link: il genitore sceglie prestazione e orario e invia la richiesta senza registrarsi. Ogni richiesta arriva “Da confermare”: sei tu ad approvarla o rifiutarla prima che diventi un appuntamento.
Bilancio logopedico e documenti
Con i modelli di anamnesi personalizzabili costruisci la tua scheda di valutazione iniziale con i campi che usi davvero: sviluppo del linguaggio, deglutizione, voce, apprendimenti. Le compilazioni restano datate nella scheda del paziente, accanto al diario clinico e agli allegati come referti e relazioni.

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Fatture, Sistema TS e numeri dello studio
Dalla fatturazione per professionisti sanitari emetti la fattura con prestazioni da modello o descrizione libera: IVA o natura, cassa, bollo e totale vengono riepilogati in automatico. Poi la invii al Sistema TS e ritrovi nello storico protocollo, esito e data di ogni trasmissione, mentre nella scheda del paziente vedi tutte le sue fatture con lo stato Pagata o Non pagata.
Le statistiche dello studio mostrano fatturato, spese e andamento mese per mese. Ricorda la distinzione: il “Fatturato” somma le fatture emesse, mentre i “Guadagni” derivano dagli appuntamenti segnati come pagati. Il calcolo di imposte e contributi resta un lavoro da fare con il tuo commercialista.
Quale piano scegliere
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Domande frequenti sul codice ATECO del logopedista
Qual è il codice ATECO del logopedista nel 2026?
È 86.99.09, “Altre attività varie per la salute umana n.c.a.”, nella classificazione ATECO 2025 operativa dal 1° aprile 2025. Le note esplicative ISTAT vi includono espressamente le attività di logopedia; la Federazione TSRM e PSTRP indica lo stesso codice.
Il codice 86.90.29 è ancora valido?
No per le nuove aperture: appartiene alla classificazione precedente. Può però comparire ancora nei documenti storici e nel cassetto fiscale di chi ha aperto la partita IVA prima del 2025, senza che questo sia di per sé un'irregolarità.
Ho la partita IVA con 86.90.29: devo presentare una variazione?
Non per la sola riclassificazione. La risoluzione 24/E dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che l'adozione di ATECO 2025 non obbliga alla dichiarazione di variazione. Il nuovo codice va comunicato alla prima variazione dovuta per altri motivi, o se l'attività è cambiata. Verifica comunque cosa risulta nel cassetto fiscale.
Logopedista e TNPEE hanno lo stesso codice ATECO?
No. Il logopedista usa 86.99.09, mentre il terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva rientra in 86.99.03, “Attività di psicomotricità”. Prima del 2025 condividevano invece il vecchio 86.90.29.
Qual è il coefficiente di redditività del logopedista nel forfettario?
È il 78%, come per le altre attività sanitarie. Non è l'aliquota delle imposte: serve a calcolare il reddito dai compensi, da cui poi si deducono i contributi alla Gestione Separata INPS prima di applicare l'imposta sostitutiva del 15% o del 5%.
Il codice 86.99.09 rende le mie prestazioni esenti IVA?
No, l'esenzione dipende dalla prestazione. Le prestazioni sanitarie di logopedia sono esenti in base all'articolo 10, n. 18 del DPR 633/1972 e al DM 17 maggio 2002, senza bisogno di prescrizione medica. Le attività non sanitarie, come la formazione, vanno valutate a parte.
Per la logopedia online serve un codice diverso?
No, se la prestazione è la stessa. La classificazione guarda al servizio offerto, non al canale: la seduta in teleriabilitazione resta logopedia. Restano da valutare gli aspetti professionali della prestazione a distanza.
Il logopedista deve inviare le spese al Sistema TS?
Sì. La FAQ ufficiale del Sistema TS include i logopedisti tra i professionisti obbligati alla comunicazione delle spese sanitarie. È un adempimento separato dal codice ATECO. In Appuntoo l'invio è gratuito e illimitato in tutti i piani, anche nel Free.
Dal codice giusto a uno studio in ordine
Il codice ATECO del logopedista è 86.99.09: se apri ora la partita IVA, usa questo. Se lavori già con 86.90.29, controlla il cassetto fiscale, verifica che l'attività sia invariata e aggiorna il codice alla prima variazione utile, senza chiudere né riaprire nulla.
Chiarito l'inquadramento, conviene sistemare anche il resto: cicli di sedute, comunicazioni con le famiglie, fatture e Sistema TS. Farlo in un unico strumento, fin dai primi pazienti, ti evita di dover riordinare tutto più avanti.
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